Iniziative culturali

Sintesi dei progetti di ricerca e delle attività programmate dal CIRSEU nel triennio 2014-2017

Il gruppo di lavoro del CIRSEU ha avviato già da diverso tempo una ricerca sull’idea di impero in Russia. Tale indagine ha avuto come obiettivo quello di portare alla luce aspetti poco noti, o meglio poco studiati, di quell’area geografica ponte tra Europa e Asia, tra popoli diversi le cui peculiarità statali e sociali sono state per secoli motivo di lotte/integrazione. Il primo risultato di questo studio sta portando alla pubblicazione del volume Russia, l’impero (Edizioni Libellula, maggio 2014) a cura di Francesco Randazzo e vede la partecipazione di altri due membri del CIRSEU, la dr.ssa Francesca Tuscano e il dr Emilio Cassese oltre che di numerosi studiosi italiani e stranieri, alcuni dei quali già conosciuti dalla comunità scientifica nazionale per aver pubblicato studi settoriali di valore indiscutibilmente alto: Orlando Figes, Giovanni Codevilla, Pierre Gonneau, Ivan Foletti, Stefano Caprio, Sergej L. Gavrov, Oleg N. Mis’ko, Igor L. Nabok, Ljudmila K. Riabova, Marina S. Samarina, Igor Ju. Shaub, Lucina Giudici, Diana Šendrikova, Francesco M. Verrina Bonicelli.

Il successivo progetto di ricerca (2014-2015) vedrà il Centro confrontarsi con lo studio della storia e delle tradizioni del Kazachstan in collaborazione con l’addetto culturale dell’Ambasciata di suddetta Repubblica a Roma e il Consolato onorario della Repubblica del Kazachstan nella Regione Umbria. L’iniziativa che tende a far conoscere questo ex paese sovietico di area euroasiatica alla nostra comunità locale e nazionale vedrà coinvolti altri soggetti scientifici e industriali presenti sul territorio umbro con l’obiettivo di rendere più agevole il punto di incontro tra ricerca locale, cultura “straniera” e mondo imprenditoriale. A tal fine sarà cura del Centro sviluppare tre canali di intervento: culturale (attraverso la pubblicazione di una monografia sul Paese asiatico in questione, l’organizzazione di Seminari internazionali in collaborazione con altri soggetti italiani ed europei, percorsi culturali che spaziano a 360 gradi sulla realtà kazaka); economico (con incontri periodici e tavole rotonde tra agenti culturali, imprenditori ed Enti locali e istituzionali): politico-sociale (con dibattiti pubblici e lavori di ricerca sul ruolo delle élite nazionali nella trasformazione dei recenti processi politici in area ex sovietica e asiatica)

Un altro progetto (2015-2016) ha per oggetto lo studio storico-urbanistico-ambientale della metropoli di epoca sovietica e post-sovietica che vedrà coinvolti i seguenti Istituti universitari europei: l’Università Babes Boljay di Cluj Napoca (Romania), l’Università Alexander Cuza di Targu Mures (Romania), l’Università Statale di San Pietroburgo, la Società Dante Alighieri di S. Pietroburgo, l’Istituto di studi antropologici e urbanistici dell’Università moldava di Kiscinëv, l’Università Statale di Astana (Kazachstan), l’Istituto di studi geopolitici di Ankara e l’Accademia italiana di Tiblisi (Georgia). Altri partner saranno invitati a contribuire al progetto

Il terzo progetto (2016-2017) riguarda una ricerca, che sarà condotta per lo più presso archivi esteri dell’area eurasiatica, sulla Rivoluzione russa a 100 anni dal suo scoppio. Lo studio vedrà impegnati molti componenti del Centro che dovranno misurarsi con la vasta documentazione presente nei vari archivi di Stato e privati di diversi paesi quali la Federazione russa, i paesi del Caucaso, le Repubbliche asiatiche, l’Ucraina, i paesi Baltici, la Finlandia, la Cina ecc. e avrà come obiettivo la realizzazione di un Convegno finale nel quale confluiranno gli esiti delle ricerche di studiosi italiani ed europei con la successiva pubblicazione degli Atti.