Statuto del Centro

C.I.R.S.Eu.

“Centro Internazionale di Ricerche e Studi Eurasiatici”

STATUTO

Art. 1 - Istituzione e Sede

Nell’Università degli Studi di Perugia, in via Pascoli 06123 Perugia, di seguito denominata “Università”, è istituito il Centro universitario C.I.R.S.Eu., “Centro Internazionale di Ricerche e Studi eurasiatici”, di seguito denominato “Centro”. Il Centro ha sede presso il Dipartimento di Scienze Politiche, di seguito denominato “Dipartimento”. Il presente Statuto concerne le finalità, le attribuzioni, la gestione ed il funzionamento del Centro.

Art. 2 - Finalità

Il C.I.R.S.Eu., è un Centro universitario di ricerca, studi e formazione, con le seguenti finalità:

  • stimolare e promuovere la cultura interdisciplinare e internazionale con particolare riferimento all’Europa centro-orientale e all’Asia;
  • creare una rete che coinvolga imprese e territorio;
  • svolgere attività di analisi, ricerca, studio e formazione sul territorio, anche attraverso convenzioni con enti e istituzioni che ne facciano richiesta;
  • organizzare eventi internazionali di ricerca, concorsi letterari finalizzati a premiare giovani talenti, che vedranno pubblicati sul sito www.cirseu.it i propri elaborati;
  • favorire l’incontro e la collaborazione tra docenti, ricercatori dell’Eurasia sulle attività didattiche e di ricerca con temi trasversali alle aree scientifico-disciplinari di riferimento;
  • concludere partenariati con Enti di ricerca esteri atti a valorizzare le esperienze comunitarie ed extracomunitarie con particolare riferimento ai paesi UE dell’est europeo e quelli emergenti euroasiatici: Russia, Giappone, Cina, Corea del Sud, Albania, Afghanistan, Armenia, Azerbaijan, Bielorussia, Kosovo, Bosnia-Erzegovina, Macedonia, Bulgaria, Georgia, Kazakhstan, Kyrgyzstan, India, Iran, Iraq, Moldavia, Mongolia, Pakistan, Polonia, Romania, Serbia, Tajikistan, Turchia, Turkmenistan, Ucraina, Ungheria, Uzbekistan;
  • favorire l’ideazione, progettazione e accompagnamento di interventi di rilevanza sociale;
  • sviluppare il monitoraggio, auditing, valutazione di progetti; siti internet;
  • partecipare a Comitati scientifici e  gestire eventuali incarichi che Enti nazionali decidono di conferirgli;
  • gestire una piattaforma sulla quale inserire le proprie iniziative e pubblicare i risultati della ricerca;
  • organizzare, promuovere e progettare Scuole di dottorato, Master universitari, Seminari di alto livello scientifico, Summer school, e Corsi invernali disciplinari o interdisciplinari.

Per il perseguimento delle proprie attività, il Centro realizza seminari, convegni, workshop, laboratori, giornate di studio e di formazione sui temi oggetto di ricerca, analisi e studio, sia in sede che fuori, previo ottenimento delle autorizzazioni necessarie.

Per lo svolgimento delle proprie attività il Centro si avvarrà delle strutture e degli spazi messi a disposizione dal Dipartimento e di quelli eventualmente resi disponibili dall’Università ovvero quelli forniti da altri Enti pubblici e/o privati con esso convenzionati.

Art. 3 - Proponenti

La costituzione del Centro è proposta dal Dipartimento di Scienze Politiche attraverso i seguenti professori di ruolo, ricercatori universitari dell’Ateneo e cultori della materia di Storia dell’Europa Orientale:

  • Francesco Randazzo - Università di Perugia
  • Valentina Sommella - Università di Perugia
  • Milica Uvalic - Università di Perugia
  • Francesca Tuscano - Università di Terni
  • GianPaolo Ferraioli - Università Partenope di Napoli
  • Rita Tolomeo - Università La Sapienza di Roma
  • Emanuela Costantini - Università di Perugia

Le risorse umane e strumentali sono a carico del Dipartimento di Scienze Politiche e dei soggetti che eventualmente partecipano al Centro, in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 47, comma 6 dello Statuto di Ateneo.

Art. 4 - Gestione

La gestione amministrativo-contabile dei fondi è affidata al Dipartimento in cui ha sede il Centro. I fondi a disposizione sono contabilizzati nel bilancio del Dipartimento, sono gestiti dello stesso in apposite partite contabili intestate al Centro ai sensi del vigente Regolamento per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità.

Art. 5 - Organi

Sono organi del Centro:

  • il Coordinatore;
  • l’Assemblea;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Direttore;

Art. 6 - L’Assemblea

L’Assemblea è composta da tutti gli afferenti di cui all’art. 3., nonché dagli afferenti di cui al successivo art. 11. L’Assemblea è convocata dal Direttore (fino a nomina dello stesso dopo Decreto Rettorale se no dal Coordinatore), su iniziativa del medesimo, ovvero su richiesta scritta di almeno due terzi dei componenti.

E’ compito dell’Assemblea:

  • eleggere il Consiglio Direttivo;
  • elaborare programmi ed iniziative del Centro;
  • approvare le modifiche dello Statuto del Centro, su proposta del Consiglio Direttivo;
  • deliberare sulle istanze di afferenza al Centro;
  • approvare la relazione annuale del Direttore sulle attività del Centro.

Art. 7 - Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è costituito da n. 5 membri, eletti dall’Assemblea nel proprio seno, di cui almeno n. 3 professori di ruolo e/o ricercatori universitari dell’Università. Dura in carica tre anni accademici e i suoi membri sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Direttore almeno due volte l’anno e, comunque, ogni volta che ne sia fatta richiesta da almeno n. 2 dei suoi membri. La convocazione deve essere inviata dal Direttore agli aventi diritto almeno cinque giorni prima della data fissata.

Il Consiglio Direttivo:

  • elegge il Direttore del Centro;
  • approva il piano annuale di utilizzo dei fondi assegnati a vario titolo dal Centro;
  • propone all’assemblea, per l’approvazione, la relazione annuale del Direttore sull’attività del Centro;
  • avanza le richieste di finanziamento ad Enti pubblici e a soggetti privati, nonché al Ministero competente, sulle quote di Bilancio per la ricerca universitaria, riservata ai progetti di rilevante interesse nazionale;
  • approva il piano annuale delle ricerche del Centro ed eventuali programmi in comune con Dipartimenti e Centri dell’Università e di altri Atenei italiani o stranieri e con Enti pubblici e/o privati, predisponendo gli strumenti organizzativi e promuovendo le necessarie convenzioni tra le parti.

Il Consiglio Direttivo, inoltre, propone e indica le unità lavorative necessarie al funzionamento del Centro.

Art. 8 - Il Direttore

Il Direttore è eletto dal Consiglio Direttivo del Centro tra i professori di ruolo dell’Università afferenti ad esso. La votazione è valida quando vi abbia preso parte almeno la maggioranza assoluta degli aventi diritto. Il Direttore dura in carica un triennio accademico ed è rieleggibile.

Il Direttore :

  • ha la rappresentanza del Centro e sovrintende al funzionamento generale di esso;
  • convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo, controlla l’esecuzione dei suoi deliberati e la conservazione dei verbali delle sedute;
  • presenta annualmente al Consiglio Direttivo e all’Assemblea la relazione sull’attività svolta dal Centro;
  • redige il piano annuale di utilizzo dei fondi e lo sottopone al Consiglio Direttivo;
  • predispone il piano annuale delle ricerche;
  • trasmette la propria relazione annuale, una volta approvata dall'Assemblea, al Consiglio di Amministrazione, al Senato Accademico e al Nucleo di Valutazione, come previsto dal Regolamento Generale di Ateneo.

Art. 9 - Materiale inventariabile

Il materiale inventariabile, acquisito con fondi assegnati al Centro, viene registrato sull’inventario del Dipartimento e nel registro generale del medesimo.

Art. 10 - Risorse finanziarie

Il Centro, per il suo funzionamento, può disporre dei seguenti fondi:

  • contributi erogati dal Dipartimento o da altre strutture dell’Università;
  • assegnazioni per attrezzature scientifiche;
  • assegnazioni per la ricerca;
  • contributi di Enti pubblici e privati, sia nazionali che esteri, versati anche a titolo di liberalità;
  • finanziamenti derivanti da contratti e convenzioni con Enti pubblici e privati per attività di ricerca e consulenza;
  • quote provenienti da prestazioni a pagamento, o da altro legittimo titolo;
  • ogni altro contributo specificatamente destinato per legge o per disposizione del Consiglio di Amministrazione dell’Università all’attività del Centro;
  • Bandi Europei (Horizon 2020, Marie Curie, etc.).

Art. 11 - Afferenza e durata del Centro

Possono afferire al Centro i professori universitari di ruolo, i ricercatori universitari e personale tecnico dell’Università di Perugia, di altri Atenei, nonché esperti esterni al mondo universitario. Le domande di afferenza, corredate dal curriculum vitae e dal parere favorevole del Consiglio Direttivo, debbono essere sottoposte all’Assemblea che delibera a maggioranza assoluta. La durata del Centro è stabilita fino al 2050 e si rinnova automaticamente per un periodo di tempo che dovrà necessariamente essere stabilito dalla futura Assemblea.

Art. 12 - Modifiche dello Statuto

Le modifiche del presente Statuto sono proposte dal Consiglio Direttivo ed approvate dall’Assemblea con maggioranza qualificata di due terzi dei componenti. Sono quindi emanate con provvedimento Rettorale, su delibera del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione;

Art. 13 - Recesso e scioglimento

Il recesso dei singoli afferenti avviene attraverso comunicazione scritta al direttore del Centro entro una settimana dalla presentazione della richiesta. Il direttore convoca dunque l’assemblea che prende atto della richiesta del componente. Da tale momento in poi il componente decade dalle strutture del Centro e da ogni carica ricoperta sino ad allora. Lo scioglimento del Centro è richiesto dall’Assemblea agli Organi dell’Università con maggioranza qualificata di almeno due terzi dei componenti.

Art. 14 - Rinvio

Per quanto non previsto dal presente Statuto, si fa riferimento a norme e regolamenti in materia vigenti, per quanto applicabili.

Art. 15 - Norma transitoria

In prima applicazione del presente Regolamento e, comunque, entro e non oltre un anno dal provvedimento di attivazione del Centro, ai proponenti di cui al precedente art. 3 sono demandate anche le funzioni del Consiglio Direttivo, di cui al precedente art.7.

Letto, sottoscritto e firmato in data

Perugia, 08/05/2014